Il mercato napoletano è dominato da attività locali con fortissima competizione sul Local Pack: ristorazione, turismo, servizi alla persona. Chi vince non è chi ha il sito più bello, ma chi presidia meglio Google Maps, le recensioni e le ricerche da mobile. Il lavoro parte quasi sempre dal Google Business Profile e solo dopo si sposta sul sito.
Da dove parto, sempre
- Audit tecnico — indicizzazione, canonical, redirect, Core Web Vitals, dati strutturati. Prima di aggiungere, si toglie quello che frena. Dettagli: analisi SEO.
- Mappa keyword-pagina — una query principale per pagina, zero cannibalizzazioni, priorità sulle ricerche con intento commerciale reale.
- Contenuti che chiudono la ricerca — risposta chiara nelle prime righe, dati verificabili, formato ripreso anche dalle risposte generate da AI Overview e ChatGPT. Vedi SEO copywriting.
- Autorità — link tematici e citazioni, in quantità proporzionata al settore. Nessun acquisto massivo.
- Misurazione sui contatti — il KPI è la richiesta di preventivo, non la posizione media.