Consulente Google Ads

Un consulente Google Ads costruisce e gestisce le campagne a pagamento sul motore di ricerca con un obiettivo solo: farti pagare il meno possibile ogni contatto utile. Il resto — impression, clic, CTR — serve a capire dove intervenire, non a dichiarare vittoria.

Dove si brucia il budget

Gli account che analizzo perdono soldi quasi sempre negli stessi cinque punti:

  1. Corrispondenza generica senza presidio — keyword in broad match senza liste di esclusioni: paghi per ricerche che non c'entrano nulla con quello che vendi.
  2. Campagne brand e non-brand mescolate — il traffico su chi ti cerca per nome gonfia le metriche e nasconde il rendimento reale delle campagne di acquisizione.
  3. Punteggio di qualità basso — annuncio e pagina di destinazione non allineati alla keyword. Ogni clic costa di più a parità di posizione.
  4. Conversioni tracciate male — se conti come conversione ogni clic sul numero di telefono, stai ottimizzando sul rumore.
  5. Performance Max lasciata libera — senza esclusioni del brand e senza segnali di pubblico, PMax si prende il traffico che avresti ottenuto comunque e lo fattura come merito suo.

Cosa faccio, in ordine

  1. Audit dell'account — struttura, sprechi, termini di ricerca, qualità del tracciamento.
  2. Ricostruzione della struttura — separazione brand / non-brand / remarketing, gruppi di annunci coerenti.
  3. Tracciamento — conversioni che corrispondono a eventi di valore reale, lato server dove possibile.
  4. Annunci e pagine di destinazione — coerenza tra query, annuncio e pagina: è la leva che abbassa il CPC.
  5. Ottimizzazione continua — esclusioni, offerte, budget, test creativi su base settimanale.

I due canali si tengono

Il vantaggio di avere la stessa persona su Ads e SEO è che i dati passano da un canale all'altro. I termini di ricerca a pagamento dicono con esattezza quali query portano contatti: quelle diventano le pagine su cui vale la pena investire in organico. Al contrario, le pagine organiche che già convertono diventano le migliori pagine di destinazione per le campagne.

Esempio concreto: se una query costa 6 euro a clic e ti porta 10 contatti al mese, sono 600 euro mensili ripetuti. Posizionarla in organico richiede un lavoro una tantum e poi resta. Approfondimento nell'articolo SEO o Google Ads e nella pagina consulenza SEO.

Domande frequenti su Google Ads

Quanto costa un consulente Google Ads?

La gestione di un account Google Ads costa mediamente 300-1.200 euro al mese, oppure il 10-20% del budget pubblicitario per investimenti superiori ai 5.000 euro mensili. A questo si somma il budget vero e proprio versato a Google, che resta separato dal compenso del consulente. Un setup iniziale di account da zero si colloca tra 500 e 1.500 euro.

Qual è il budget minimo per partire con Google Ads?

Sotto i 300-500 euro al mese di budget pubblicitario i dati raccolti sono troppo pochi perché l'algoritmo impari e perché tu possa prendere decisioni. Per una campagna locale su un solo servizio 500 euro al mese sono sufficienti; per un e-commerce con catalogo ampio si parte realisticamente da 1.500 euro al mese.

Meglio Google Ads o SEO?

Google Ads porta traffico da subito ma si ferma il giorno in cui smetti di pagare. La SEO richiede mesi e poi continua a lavorare senza costo per clic. La combinazione efficace è: Ads sulle query transazionali immediate e sui test di mercato, SEO sulle query informative e di confronto che costruiscono il funnel. Chi può permettersi un solo canale e ha fretta parte da Ads; chi ragiona su 12-24 mesi parte dalla SEO.

Perché il mio CPC è così alto?

Quasi sempre per un Punteggio di qualità basso: annunci poco pertinenti rispetto alla keyword, pagina di destinazione lenta o che non riprende la promessa dell'annuncio, gruppi di annunci con troppe keyword diverse. Intervenire sulla pertinenza abbassa il costo per clic anche del 30-50% a parità di posizione, senza toccare il budget.

Gestisci anche Performance Max e Shopping?

Sì. Per gli e-commerce il lavoro parte dal feed prodotti: titoli, categorie, attributi e immagini determinano gran parte del rendimento di Shopping e Performance Max. Su PMax servo esclusioni, segnali di pubblico e separazione tra brand e non-brand, altrimenti la campagna si mangia il traffico che avresti avuto gratis.

Come misuri i risultati?

Conversioni tracciate lato server dove possibile, distinzione tra contatti e vendite reali, costo per acquisizione e ROAS. Le metriche di vanità (impression, clic, CTR) servono a capire il perché, non a dichiarare il successo di una campagna.

Quanto stai pagando di troppo?

Dammi accesso in sola lettura all'account: ti dico dove sta lo spreco e quanto puoi recuperare senza aumentare il budget. Analisi gratuita.

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