Schema Markup: La Guida Pratica per Non Tecnici

Schema markup spiegato in modo semplice: cos'e, a cosa serve, come implementarlo senza essere programmatori. Guida pratica con esempi JSON-LD.

Schema markup: sembra complicato, ma non lo e

Ok, lo schema markup sembra complicato. Ma ti assicuro che una volta capito il concetto, e piu semplice di quanto pensi. Ho spiegato questo argomento a decine di clienti che non avevano nessuna competenza tecnica, e alla fine tutti hanno capito il meccanismo. Quindi se ce l'hanno fatta loro, ce la puoi fare anche tu.

Partiamo dal concetto base. Quando Google legge il tuo sito, vede del testo. Ma non sempre capisce il CONTESTO di quel testo. Se scrivi "Andrea Baglioni - Via Roma 15 - Perugia - 075 1234567", tu e io capiamo subito che si tratta di una persona, con un indirizzo e un numero di telefono. Google? Non necessariamente. Potrebbe pensare che "Via Roma 15" sia il titolo di qualcosa, o che "Perugia" sia una keyword qualsiasi.

Lo schema markup e un modo per dire a Google, in modo esplicito: "Ehi, questo e il nome di una persona, questo e il suo indirizzo, questo e il suo telefono, e questa persona fa il consulente SEO". E un linguaggio strutturato che aiuta i motori di ricerca a capire non solo COSA c'e nella pagina, ma anche COSA SIGNIFICA.

A cosa serve concretamente: i rich snippet

Ora ti starai chiedendo: "Ok, ma a me che vantaggio porta?". Il vantaggio principale e che Google puo usare queste informazioni per creare i cosiddetti rich snippet, cioe risultati di ricerca arricchiti con informazioni aggiuntive. Hai presente quando cerchi una ricetta su Google e vedi direttamente le stelle delle recensioni, il tempo di preparazione e le calorie? Oppure quando cerchi un'azienda e vedi gli orari di apertura direttamente nei risultati? Quello e il risultato dello schema markup.

I rich snippet non ti fanno salire di posizione su Google (non direttamente, almeno), ma aumentano enormemente la visibilita del tuo risultato. Un risultato con stelle, immagini, FAQ o altri elementi grafici cattura molto piu l'attenzione rispetto a un risultato "piatto". In uno dei miei test, l'aggiunta di FAQ schema a una pagina ha aumentato il CTR dal 3.2% al 7.8%. Piu del doppio, senza cambiare una virgola nel contenuto.

I tipi di schema markup piu utili

Esistono centinaia di tipi di schema markup diversi, ma la buona notizia e che per la maggior parte dei siti ne bastano una manciata. Vediamo i piu importanti.

LocalBusiness: per le attivita locali

Se hai un'attivita con una sede fisica, questo e il primo schema che devi implementare. Contiene nome dell'attivita, indirizzo, telefono, orari di apertura, coordinate geografiche, e molto altro. Per un ristorante a Perugia, un negozio, uno studio professionale, e fondamentale. Dice a Google esattamente dove sei, quando sei aperto, e come contattarti.

Un esempio pratico: un ristorante che aveva implementato il LocalBusiness schema ha iniziato a mostrare gli orari di apertura direttamente nei risultati di ricerca. Le chiamate "siete aperti adesso?" sono diminuite del 40% perche le persone trovavano gia l'informazione su Google.

Article: per i contenuti del blog

Se hai un blog (e dovresti averlo, come ho spiegato in altri articoli), lo schema Article aiuta Google a capire chi ha scritto l'articolo, quando e stato pubblicato, quando e stato aggiornato, e di cosa parla. Questo e particolarmente importante per l'E-E-A-T, perche collega i contenuti a un autore reale con competenze dimostrabili.

FAQ: per le domande frequenti

Questo e il mio preferito in assoluto per il rapporto sforzo/risultato. Se aggiungi una sezione FAQ a una pagina (come quella che trovi alla fine di questo articolo) e la marcupi con lo schema FAQ, Google puo mostrarla direttamente nei risultati di ricerca come un menu a tendina. Il risultato occupa molto piu spazio nella pagina dei risultati, rubando visibilita ai concorrenti. E implementarlo e semplicissimo.

HowTo: per le guide passo-passo

Se pubblichi tutorial o guide con passaggi numerati, lo schema HowTo permette a Google di mostrare i singoli step direttamente nei risultati. Molto utile per blog di cucina, fai-da-te, tutorial tecnici. Mostra i passaggi con immagini e tempi stimati direttamente in SERP.

Product e Review: per gli e-commerce

Se vendi prodotti online, questi due schemi sono indispensabili. Product permette di mostrare prezzo, disponibilita e condizione del prodotto nei risultati. Review aggiunge le stelline delle recensioni. Un prodotto con stelle e prezzo visibili nei risultati di ricerca riceve molti piu click di uno senza. E un dato di fatto.

Come implementarlo: JSON-LD per tutti

Ora la parte pratica. Ci sono tre modi per implementare lo schema markup: Microdata, RDFa e JSON-LD. Ti risparmio le differenze tecniche e ti dico subito: usa JSON-LD. E il formato raccomandato da Google, e il piu semplice da implementare e da mantenere.

JSON-LD e un blocco di codice che inserisci nella pagina (di solito nell'head) e che non e visibile ai visitatori. Contiene le informazioni strutturate in un formato che i motori di ricerca sanno leggere. Ecco un esempio semplificato per un'attivita locale:

<script type="application/ld+json">
{
"@context": "https://schema.org",
"@type": "ProfessionalService",
"name": "Nome Attivita",
"address": {
"@type": "PostalAddress",
"streetAddress": "Via Roma 15",
"addressLocality": "Perugia",
"postalCode": "06100"
},
"telephone": "+39 075 1234567"
}
</script>

Non devi scriverlo a mano da zero, sia chiaro. Esistono generatori online gratuiti che ti permettono di compilare i campi e generare il codice automaticamente. Technicalseo.com ha un ottimo generatore di schema markup, e anche Merkle ne ha uno molto intuitivo. Compili i campi, copi il codice, lo incolli nel tuo sito.

Se usi WordPress, e ancora piu facile

Plugin come RankMath e Yoast SEO Premium generano automaticamente buona parte dello schema markup. RankMath in particolare ha un sistema molto flessibile che ti permette di aggiungere schema personalizzato senza toccare il codice. Per le FAQ, ad esempio, basta usare il blocco FAQ di RankMath nell'editor di WordPress e lo schema viene generato automaticamente. Piu semplice di cosi.

Testare lo schema markup: come verificare che funzioni

Dopo aver implementato lo schema markup, devi assicurarti che funzioni correttamente. Google mette a disposizione due strumenti gratuiti per questo:

  • Rich Results Test (search.google.com/test/rich-results): inserisci l'URL della pagina e ti dice se lo schema e valido e quali rich result puo generare. E lo strumento che uso piu spesso.
  • Schema Markup Validator (validator.schema.org): uno strumento piu tecnico che verifica la correttezza sintattica dello schema secondo le specifiche di schema.org.

Il mio consiglio e di testare sempre con il Rich Results Test dopo ogni modifica. Mostra errori e avvertimenti in modo chiaro, e ti dice esattamente cosa correggere. Non pubblicare mai schema markup senza averlo testato prima, perche uno schema con errori e peggio di nessuno schema.

Errori comuni da evitare

In anni di lavoro con lo schema markup, ho visto gli stessi errori ripetersi continuamente. Ecco i piu frequenti:

  1. Marcare contenuto non visibile: lo schema deve descrivere contenuto che gli utenti possono effettivamente vedere sulla pagina. Se marcupi recensioni che non esistono sulla pagina, o FAQ che non sono visibili, Google lo considera spam e potrebbe penalizzarti.
  2. Usare dati falsi o fuorvianti: stelle a 5 su 5 quando le recensioni reali sono a 3? Prezzi diversi da quelli effettivi? Google se ne accorge e le conseguenze possono essere pesanti, fino alla rimozione dei rich snippet per l'intero dominio.
  3. Non aggiornare lo schema: se cambi gli orari di apertura sul sito ma non nello schema markup, crei un'incongruenza. Google potrebbe mostrare gli orari sbagliati nei risultati. Lo schema deve essere sempre allineato con il contenuto visibile della pagina.
  4. Implementare troppi tipi di schema sulla stessa pagina: ogni pagina dovrebbe avere uno schema principale pertinente al suo contenuto. Non mettere LocalBusiness + Article + Product + FAQ sulla stessa pagina se non ha senso. Piuttosto, usa lo schema giusto per il tipo di pagina.
  5. Errori di sintassi nel JSON-LD: una virgola mancante, una parentesi in piu, e l'intero schema non funziona. Testa sempre con il Rich Results Test.

L'impatto reale sulle performance

Ti condivido qualche numero da progetti reali. Un e-commerce di prodotti tipici umbri a cui ho aggiunto lo schema Product con recensioni ha visto un aumento del CTR medio del 35% sulle pagine prodotto. Un blog di un professionista a cui ho implementato lo schema FAQ ha ottenuto i rich snippet per 12 articoli su 20, con un aumento medio del CTR del 45% su quegli articoli.

Questi numeri non sono garanzie, ogni caso e diverso. Ma danno un'idea del potenziale. Lo schema markup e uno di quegli interventi SEO con un rapporto costo/beneficio eccezionale: richiede relativamente poco tempo per essere implementato e puo avere un impatto significativo sulla visibilita.

Se non hai ancora implementato lo schema markup sul tuo sito, ti stai perdendo un'opportunita concreta. Non domani, non il mese prossimo: inizia oggi con il LocalBusiness schema se hai un'attivita locale, o con il FAQ schema se hai un blog. Sono i due piu semplici da implementare e quelli con il ritorno piu immediato.

Domande Frequenti

Lo schema markup migliora direttamente il posizionamento su Google?

No, lo schema markup non e un fattore di ranking diretto. Google lo ha confermato piu volte. Pero migliora indirettamente il posizionamento in due modi: primo, i rich snippet aumentano il CTR, e un CTR alto e un segnale positivo per Google. Secondo, lo schema aiuta Google a capire meglio il contenuto della pagina, il che puo migliorare la pertinenza percepita per determinate query. Quindi, anche se non e un fattore di ranking diretto, il suo impatto sulle performance e concreto e misurabile.

Implementare lo schema markup puo causare penalizzazioni?

Solo se lo usi in modo scorretto. Google penalizza lo schema markup fuorviante o spam: recensioni false, prezzi sbagliati, contenuto marcato che non esiste sulla pagina. Se usi lo schema in modo onesto, descrivendo fedelmente il contenuto visibile della pagina, non corri nessun rischio. Al contrario, Google incoraggia attivamente l'uso corretto dei dati strutturati.

Quanto tempo passa tra l'implementazione dello schema e la comparsa dei rich snippet?

Non c'e un tempo garantito. Dipende da quanto spesso Google scansiona il tuo sito. Per siti con traffico medio, i rich snippet possono comparire da pochi giorni a qualche settimana dopo l'implementazione. E importante sapere che avere lo schema corretto non garantisce al 100% la comparsa dei rich snippet: Google decide caso per caso se mostrarli. Ma senza schema, non hai nessuna possibilita di ottenerli.

Posso implementare lo schema markup senza saper programmare?

Assolutamente si. Se usi WordPress, plugin come RankMath gestiscono la maggior parte dello schema automaticamente. Per schema personalizzato, esistono generatori online gratuiti dove compili dei campi e il codice viene generato per te. Devi solo copiarlo e incollarlo nella pagina. Se non sai dove incollarlo, chiedi al tuo webmaster: e un'operazione di cinque minuti. Non serve essere programmatori per sfruttare lo schema markup.

Quali tipi di schema markup dovrei implementare per primo sul mio sito?

Dipende dal tipo di sito. Se hai un'attivita locale, parti da LocalBusiness. Se hai un e-commerce, Product e Review sono la priorita. Se hai un blog, Article e FAQ. Se hai un sito di ricette, Recipe. La regola pratica e: inizia con lo schema che descrive il tipo di contenuto principale del tuo sito, poi aggiungi gli altri gradualmente. Non cercare di implementare tutto in un giorno: meglio uno schema fatto bene che cinque fatti male.

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